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Sabato 25 Mag 2024
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Gesualdo Bufalino: 'Svolta'

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Gesualdo Bufalino

Svolta



Venga l'autunno a dirci che siamo vivi,
seduti sull'argine rosso
a guardare l'acqua che se ne va.
E tornino le pezze di turchino ai cancelli,
i casti numi di gesso, le rose sdrucite,
le vesti liete dei fidanzati,
tutto rinnovi il tempo il suo mite apparecchio.
Poiché, mentre l'aria rapisce
nel suo sonno le foglie del sangue,
e così piano mi tenta
quest'esule sole la fronte
è bello qui fermarsi per dirti addio,
mia giovinezza, mia giovinezza.


(da 'L'amaro miele', Einaudi, 1982)


[ FONTE ]


Gesualdo Bufalino (Comiso, 15 novembre 1920 – Vittoria, 14 giugno 1996)

[ Poeta, scrittore e aforista italiano. Insegnante, si rivelò tardi alla letteratura pubblicando nel 1981 "Diceria dell'untore ", con cui vinse il Premio Campiello. Con il romanzo "Le menzogne della notte " vinse nel 1988 il Premio Strega. Il suo stile ricercato, ricco e "anticheggiante" gli deriva dall'abilità linguistica e da una vasta cultura. ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI GESUALDO BUFALINO ]

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