• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Martedì 23 Apr 2024
You are here: Home Poesie d'Autore Arcangeli, Gaetano Gaetano Arcangeli: 'Crepuscolo di libeccio'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gaetano Arcangeli: 'Crepuscolo di libeccio'

Stampa PDF

Gaetano Arcangeli

Crepuscolo di libeccio



Crepuscolo violento
già preso dall'ansia
di una notte di vento;
e l'ultima luce azzurrina
di un lembo di cielo
è spenta da un cortinaggio
di nubi consumate
da un tediosissimo viaggio.
E nell'aria tremante
passano brevi folate,
alito febbricitante
di giornate malate
rabbia imprecante
di ore dannate;
aliti di veleno
sopra le cose terrene
ch'erano così serene
nel giorno sereno.
Crepuscolo malato
di un male indefinito,
mezzo annuvolato
cielo scolorito,
scolorita città
presa da sconsolazione;
dal grido di disperazione
dell'aridità.

[1927]


(da 'Dal vivere', Testa, 1939)


[ FONTE ]


Gaetano Arcangeli (Bologna, 19 aprile 1910 – Bologna, 8 settembre 1970)

[ Poeta italiano. Si allontanò via via dall'ermetismo verso toni più lirici e talora satirici. Tra i suoi temi la natura misteriosa e ostile, le memorie dell'infanzia e dell'adolescenza, il ricordo del padre e la solitudine. ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information