• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Mercoledì 24 Lug 2024
You are here: Home Poesie d'Autore Sereni, Vittorio Vittorio Sereni: 'Le ceneri'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Vittorio Sereni: 'Le ceneri'

Stampa PDF
Vittorio Sereni

Le ceneri



Che aspetto io qui girandomi per casa,
che s'alzi un qualche vento
di novità a muovermi la penna
e m'apra una speranza.

Nasce invece una pena senza pianto
né oggetto, che una luce
per sé di verità da sé presume
- e appena è un bianco giorno e mite di fine inverno.

Che spero io più smarrito tra le cose.
Troppe ceneri sparge attorno a sé la noia,
la gioia quando c'è basta a sé sola.


(da 'Gli strumenti umani', Einaudi, 1965)


[ FONTE ]


Vittorio Sereni (Luino, 27 luglio 1913 – Milano, 10 febbraio 1983)

[ Poeta italiano, è il capostipite della variante lombarda del novecentismo poetico, detto "Linea Lombarda". Ufficiale di fanteria, viene fatto prigioniero dopo l'8 settembre 1943. Nel dopoguerra è direttore letterario di Mondadori e cura la prima edizione dei Meridiani. ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information