• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Giovedì 25 Lug 2024
You are here: Home Poesie d'Autore Brodskij, Iosif Iosif Brodskij: '24 dicembre 1971'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Iosif Brodskij: '24 dicembre 1971'

Stampa PDF

Iosif Brodskij

24 dicembre 1971



Siamo tutti a Natale, un po' Re Magi.
Negli empori, fanghiglia e affollamento.
La gente, carica di mucchi di pacchetti,
mette un bancone sotto accerchiamento
per un po' di croccante al gusto di caffè
così ciascuno è cammello e insieme re.
Reticelle, sacchetti, borse della spesa,
colbacchi e cravatte che vanno di traverso.
Effluvi di vodka, odori di pino e baccalà
e di cannella, mandarini e mele.
Marea di volti, e per via del vento misto a neve
il sentiero verso Betlemme non si vede.
Quelli che portano i modesti doni
saltano sui mezzi, sfondano i portoni,
spariscono negli abissi dei cortili,
eppure sanno che la grotta è vuota:
niente greppia, né un bue con l'asinello,
o Colei che circonfusa è da un aureo anello.
Il vuoto. Ma basta immaginarlo con la mente,
e dal nulla, di colpo un guizzo luminoso.
Deve saperlo Erode che quanto più è potente,
tanto più certo, ineludibile è il prodigioso evento.
La costanza di tale affinità è il meccanismo fondante della Natività.
E adesso ovunque festeggiano
il Suo avvento, mettendo tutti i tavoli vicino.
Ancora non serve la stella nel turchino,
ma già si può vedere da lontano
la buona volontà di ogni figlio d'Adamo,
mentre i pastori attizzano i falò
Fiocca la neve: non fumano i comignoli
sui tetti, squillano invece. I volti come macchie.
Erode beve. Le donne nascondono i piccini.
Chi sta giungendo - non si sa mai:
ignoriamo i presagi, e il cuore sull'istante
potrebbe non ravvisar un forestiero nel viandante.
Ma quando, nel gelo della porta spalancata,
una figura avvolta nello scialle emerge
dalla foschia fitta della notte,
senti esistere in te senza vergogna
il Bambino e lo Spirito Santo;
poi guardi il cielo ed eccola - la Stella.


(da 'Poesie di Natale', Adelphi, 2004 – Traduzione di Anna Raffetto)


[ FONTE ]


Iosif Aleksandrovič Brodskij, noto anche come Joseph Brodsky (in russo: Иосиф Александрович Бродский) (Leningrado, 24 maggio 1940 – New York, 28 gennaio 1996)

[ Poeta, saggista e drammaturgo russo naturalizzato statunitense, fu insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1987 e nel 1991 fu nominato Poeta Laureato degli Stati Uniti. Arrestato dal regime sovietico nel 1964 per "parassitismo", fu costretto ai lavori forzati e successivamente all'esilio negli Stati Uniti. È sepolto nel cimitero di Venezia. ]


[ Premio Nobel 1987 ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information