Salvatore Quasimodo: 'I filosofi, i nemici naturali dei poeti...' (Cit. 2)
" I filosofi, i nemici naturali dei poeti, e gli schedatori fissi del pensiero critico, affermano che la poesia (e tutte le arti), come le opere della natura, non subiscono mutamenti né attraverso né dopo una guerra. Illusione; perché la guerra muta la vita morale d'un popolo. "
(Salvatore Quasimodo, 1901-1968, poeta e traduttore italiano,
dalla raccolta poetica 'Il falso e il vero verde', 1953)
[ Premio Nobel 1959 ]
Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968)
[ Poeta e traduttore italiano, esponente di rilievo dell'Ermetismo. Essenziale ed epigrammatico, ha temperato gli influssi originari in un linguaggio poeticamente sempre più autonomo, che libera un'intensa sensualità in trepide visioni. Premio Nobel per la letteratura 1959 "per la sua poetica lirica, che con ardente classicità esprime le tragiche esperienze della vita dei nostri tempi". ]
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