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Giovedì 20 Giu 2024
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Giovanni Pascoli: 'La siepe'

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Giovanni Pascoli

V

La siepe


Qualche bacca sui nudi ramicelli
del biancospino trema nel viale
gelido: il suol rintrona, andando, quale
per tardi passi il marmo degli avelli.

Le pasce il piccol re, re degli uccelli
ed altra gente piccola e vocale.
S'odono a sera lievi frulli d'ale,
via, quando giunge un volo di monelli.

Anch'io; ricordo, ma passò stagione;
quelle bacche a gli uccelli della frasca
invidiavo, e le purpuree more;

e l'ala, i cieli, i boschi, la canzone:
i boschi antichi, ove una foglia casca,
muta, per ogni battito di cuore.


(da 'Myricae', 1891-1903)



Giovanni Antonio Pascoli (San Mauro di Romagna, 31 dicembre 1855 – Bologna, 6 aprile 1912)

[ Poeta e accademico italiano, eccelso latinista, figura emblematica della letteratura di fine Ottocento. Nonostante la sua formazione eminentemente positivistica, è il maggiore esponente del Decadentismo. ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI GIOVANNI PASCOLI ]


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