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Mercoledì 19 Giu 2024
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Orazio: 'Carpe Diem' (Odi, I, 11)

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Orazio

Carpe Diem (Odi, I, 11)



Tu non domandare - è un male saperlo - quale sia l'ultimo giorno che gli dei, Leuconoe, hanno dato a te e a me, e non tentare gli oroscopi di Babilonia.

Quanto è meglio accettare qualunque cosa verrà!

Sia che sia questo inverno - che ora stanca il mare Tirreno sulle opposte scogliere - l'ultimo che Giove ti ha concesso, sia che te ne abbia concessi ancora parecchi, sii saggia, filtra il vino e taglia speranze eccessive, perché breve è il cammino che ci viene concesso.

Mentre parliamo, già sarà fuggito il tempo invidioso : cogli il giorno, fidandoti il meno possibile del domani.


(dalle 'Odi')



Quinto Orazio Flacco, noto semplicemente come Orazio (Venosa, 8 dicembre 65 a.C. – Roma, 27 novembre 8 a.C.)



[ CLICCA QUI PER VEDERE UNA SCENA DEL FILM 'L'ATTIMO FUGGENTE', 1989, CHE CITA IL 'CARPE DIEM' DI QUESTA ODE ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI ORAZIO ]

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