Giorgio Bassani: 'Da Orazio'
Da Orazio
Spaghetti - enumera e ride - alla carbonara
paillard con verdura cotta
ananas
vino rosso
sei felice?
L'anima amara ma giusta è però lì subito
a sussurrarmi a parte per così
poco?
Talché riandando io a un'ora fa non posso
che dirle muto di sì che darle
- a lei l'anima mia - come quasi sempre
del tutto ragione
(da 'In gran segreto', Mondadori, 1978)
[ FONTE ]
[ NOTA: la poesia rilegge dei versi del poeta romano Orazio, 65 a.C.-8 a.C., - che aveva scritto nelle sue "Odi":
" Vivere con poco, e bene, a chi riluce
sulla modesta mensa la saliera
vecchia del padre, e il cui lieve sonno
non morde cura ". ]
Giorgio Bassani (Bologna, 4 marzo 1916 – Roma, 13 aprile 2000)
[ Poeta, scrittore e politico italiano. Conosciuto soprattutto per i suoi romanzi ferraresi, "Il giardino dei Finzi Contini " e "Gli occhiali d'oro " su tutti, si considerava poeta e riteneva che esistesse un rapporto ben preciso tra la poesia e la sua prosa. La sua poesia nasce da moduli classici per evolversi ad assecondare il crepuscolare mal de vivre. ]
[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI GIORGIO BASSANI ]











