Lalla Romano: 'I papaveri'
Lalla Romano
I papaveri
Già balenava nel folto di rossi papaveri il grano,
e vita segreta era in essi, infrenabile vita.
Il grano era pingue e maturo, così fu battuto dal vento,
e fu pavimento brunito, quando cessò la tempesta.
Ma i papaveri eretti e vivaci, simili a creste di galli,
parevano emettere un grido selvaggio di gioia.
Ardevano come carboni, e ad ogni folata di vento,
come brace che il vento avvivasse, trascoloravano.
(da 'Fiore', 1941)
[ FONTE ]
Graziella Romano, detta Lalla (Demonte, 11 novembre 1906 – Milano, 26 giugno 2001)
[ Poetessa, scrittrice, giornalista e aforista italiana. Dopo l'esordio poetico si affermò come narratrice dalla vocazione insieme intimista e realista con il romanzo "Maria " (1953). Nel segno della memoria sono i successi della maturità ai quali è seguito un più spoglio autobiografismo. ]











