José Manuel de Lara: 'Piove'
José Manuel de Lara
Piove
Sta piovendo.
senza fine, dall'alba.
Non si vede né il cielo né la terra,
solo acqua.
Silenzio.
Cosa dire
senza che le mie parole si bagnino?
Davanti a me si estende un orizzonte
che si chiude dietro me.
E non so cosa pensare, né so cosa fare,
sotto questa lunga e fredda pioggia.
Il mondo si è ristretto, le cose
appaiono più piccole con l'acqua;
E io, rimpicciolito, mi guardo
nel vetro bagnato di una finestra.
Al centro di un piccolo cerchio
la mia anima sta annegando.
Alzerò la testa finché un graffio di pioggia
non mi toccherà il viso
Cammino pesantemente tra le pozzanghere,
schizzando di fango la speranza;
perfino Dio sembra essere disceso
della sua altezza di luce questa mattina.
(da 'Ritratto frettoloso', 2003)
[ FONTE ]
José Manuel de Lara Carrasco (Motril, 19 novembre 1929 – Huelva, 17 novembre 2025)
[ Poeta spagnolo. La sua poesia definita da Gerardo Diego "delicata, melodica, sentita" è piena di musicalità e profondità, e si è sviluppata da "Nuovo solco " del 1957 fino a "Poesia per bambini " del 2019, che raccoglie settant'anni di poesie per l'infanzia. ]











