Kenneth Rexroth: 'In silenzio'
Kenneth Rexroth
In silenzio
Sdraiato qui, in silenzio, accanto a te,
La mia guancia contro le tue gambe sode e tranquille,
La musica calma di Boccherini
Ci avvolge nel silenzio,
Mentre il sole lascia i tetti e se ne va
Laggiù sul Pacifico, silenzioso
Così silenzioso il sole si muove oltre noi,
Così silenzioso come il sole se ne va sempre,
Così silenziosi, i nostri corpi, logorati dal
Tempo e dalle penitenze dell'amore, i nostri
Cervelli rannicchiati, silenziosi nei loro gusci, dormienti,
I nostri cuori lenti, silenziosi, affidabili
Nei loro ritmi intrecciati, il battito
Nella tua coscia che mi accarezza la guancia. In silenzio.
(da 'In difesa della Terra', 1956)
[ FONTE ]
Kenneth Charles Marion Rexroth (South Bend, Indiana, 22 dicembre 1905 – Santa Barbara, California, 6 giugno 1982)
[ Poeta statunitense. Figura centrale nella poesia di San Francisco dal 1930 al 1970, visse attivamente la "Beat Generation", verso cui fu critico. Gran parte della sua poesia è d'amore o erotica, influenzata dai lirici greci antichi e da Tu Fu, poeta cinese dell'VIII secolo. ]











