Sibilla Aleramo: 'Capri'
Sibilla Aleramo
Capri
Più irreale appari,
isola, più ancora,
Capri sognata,
ch'è marzo,
con la sparsa nota di rosa,
infinita,
dei peschi tuoi in fiore,
più irreale,
oh cosa di macigno nell'etere del Tirreno,
ch'è marzo,
e contro il grigio e l'oro
— di grigio e d'oro son le rupi —
ne l'aria,
oh di mare,
traspare
questa spersa tua nota, di rosa...
(da 'Momenti', Bemporad, 1921)
[ FONTE ]
Sibilla Aleramo, pseudonimo di Marta Felicina Faccio detta "Rina" (Alessandria, 14 agosto 1876 – Roma, 13 gennaio 1960)
[ Poetessa e scrittrice italiana. Attiva nell'impegno femminista, esordì con il romanzo autobiografico "Una donna ". La relazione con il poeta Dino Campana generò un importante carteggio e numerose poesie. ]











