Salvador Novo: '1961'
Salvador Novo
1961
Grazie, Signore, ché mi hai dato un anno
per aprire alla luce gli occhi ciechi
e perché la fucina dei tuoi fuochi
ha reso acciaio il mio cuore di stagno.
Grazie per la fortuna e per il male,
la spina e il fiore; perché le preghiere
hanno ridotto i miei passi dall'errare
alla dolce quiete del tuo gregge.
Perché in me fiorì la tua primavera;
perché il tuo autunno maturò la spiga
che l'inverno ora tempera e ripara.
E perché, tra i doni, mi benedica
- compendio d'amore - la duratura
felicità di un sorriso amico.
(da '18 sonetti di Salvador Novo', 196)
[ FONTE ]
Salvador Novo López (Città del Messico, 30 luglio 1904 — Città del Messico, 13 gennaio 1974)
[ Poeta, saggista, drammaturgo e storico messicano. Membro del gruppo "Los Contemporáneos" e dell'Accademia Messicana della Lingua, la sua caratteristica principale, come autore, era la sua prosa abile e veloce, così come la sua malizia nello scrivere. ]











