Edgar Artaud: 'Tramonto'
Edgar Artaud
Tramonto
"Ci si reincarna
nella donna che si ama.
La reincarnazione
non è un processo futuro,
ma stazionario
nel tempo",
disse, e io annuii
come se avessi capito.
Stavo per morire;
ero intrappolato
nella pietra e nel fango,
volevo restare indifeso
contro la morte.
Mia moglie cercò aiuto;
sfondarono la porta.
Ero cieco,
indebolito,
rattristato;
tacevo,
incapace di percepire.
Mi salvò la vita
per assassinarmi
ancora e ancora con diabolico piacere.
Una morte vivente
per ogni tramonto.
(da 'Periódico de Poesía', n° 56 – Febbraio 2013)
[ FONTE ]
Edgar Artaud Jarry, pseudonimo di Edgar Altamirano Carmona (Città del Messico, 24 ottobre 1953 – Chilpancingo, 5 ottobre 2025)
[ Poeta messicano. Ingegnere civile, fu tra i precursori della poesia Infrarealista con Mario Santiago e Roberto Bolaño. Era solito mascherarsi per recitare le sue opere, che includevano una lettura di poesie, danza aerea e musica dal vivo. ]










