Alberico Sala: 'Salta nell'afa urbana il bottone'
Salta nell'afa urbana il bottone
Salta nell'afa urbana il bottone
della camicia azzurra (lino d'India)
lavata e stirata al paese. La scatola
di cartone (caramelle o cioccolata
Introdotti dal viale delle mura
nelle catacombe del collegio),
è gonfia di refe, spilli ed aghi,
m'ha seguito in queste nuove stanze.
Sento il tuo passo domenicale,
la tua furia nel pulire, ordinare,
benedette le tue mani nei bagliori
degli alberi del Parco. Ora riposano
nell'aria condizionata (fuori
l'aroma dei fieni, dei tigli). Non parli,
ripassi il tuo, il nostro tempo,
incontri chi se n'è già andato;
rammendi con la tua la nostra vita.
(da 'Sul tuo sonno', Compagnia del Disegno, 1988)
[ FONTE ]
Alberico Sala (Vailate, 11 marzo 1923 – Vailate, 25 novembre 1991)
[ Poeta, scrittore e critico d'arte italiano. Fu giornalista e critico cinematografico all'Eco Di Bergamo, Corriere D'Informazione, al Corriere Della Sera e Il Giorno. Tra i suoi temi la vita familiare, la pianura bergamasca e la condizione del vivere moderno. ]











