Maurizio Cucchi: 'La vacanza ci apre'
Maurizio Cucchi
La vacanza ci apre
La vacanza ci apre un dolce vuoto
di sospensione piena e alla partenza
ci agita e respira infinita.
Amo la gente del mese d'agosto,
che galleggia nell'aria
e nel tempo assopito.
Amo la folla anonima,
che esplora i viali quieta
e ride al mare in un caffè all'aperto.
Col cappellaccio in testa,
sono già qui che aspetto la corriera.
Mi volto sempre indietro,
negli occhi ho la salita,
ma intanto l'isola è sparita.
(da 'L'ultimo viaggio di Glenn', Mondadori, 1999)
[ FONTE ]
Maurizio Cucchi (Milano, 20 settembre 1945)
[ Poeta, critico letterario, traduttore e pubblicista italiano. Laureatosi all'Università Cattolica di Milano con una tesi su Nelo Risi e Andrea Zanzotto, la sua poesia è una faticosa ricerca che sfoglia il passato strato a strato e ridispone gli elementi, sovrapponendoli a visioni oniriche, ricostruendo la figura paterna. ]











