Manolis Anagnostakis: 'Poetica'
Manolis Anagnostakis
Poetica
— Voi tradite ancora una volta la Poesia, mi dirai,
La manifestazione più sacra dell'Uomo
La usate di nuovo come mezzo, come bestia da soma
Delle vostre oscure aspirazioni
Pienamente coscienti del danno che causate
Col vostro esempio ai più giovani.
– Dimmi tu che cosa non hai tradito
Tu e i tuoi simili, per anni e anni,
Avete svenduto uno per uno i vostri beni
Sui mercati internazionali e nei bazar popolari
E siete rimasti senza occhi per vedere, senza orecchie
Per ascoltare, le bocche sigillate, senza parlare.
In nome di quali sacri valori umani ci accusate?
Lo so: di nuovo sermoni e discorsi retorici, dirai.
Ebbene sì! Sermoni e discorsi retorici.
Bisogna piantare le parole come chiodi
Ché non le prenda il vento.
(da 'Il bersaglio', 1971 – Traduzione di Vincenzo Orsina)
[ FONTE ]
Manolis Anagnostakis (in greco: Μανόλης Αναγνωστάκης) (Salonicco, 10 marzo 1925 – Atene, 25 giugno 2005)
[ Poeta e critico greco, in prima linea nei movimenti di poesia esistenzialista sorti durante e dopo la guerra civile greca alla fine degli anni '40. Fu un leader tra i suoi contemporanei e influenzò la generazione di poeti successiva. ]











