Enrique Badosa: 'Vinografia'
Enrique Badosa
Vinografia
...E non solo retsina tranquille,
anche se a volte un po' chiassose.
Assaporo la gioia di un
muscoloso "Malvicino" cretese.
Mi riposo nei placidi "Demesticas",
i vini bianchi, sereni e bonari,
e i rossi, gioviali e chiacchieroni,
come una notte a Sparta...
Lodo il "Mavrodaphne", la "Dafne Nera",
pomposo di generosità.
E quei vini pietrosi
che Santa Irene invecchia a Santorini?
Il "Vino Santo", il "Santino", le Malvasie profonde,
tutte con la minaccia del vulcano.
E quelli di Samo, dolci, e quelli secchi,
così colloquiali, saggi, sentenziosi?
E quelli di Cos, pieni di ragione?
E quel vino di un giorno egocentrico,
quando la Grecia quasi non era più la Grecia,
ma la mia solitudine.
Aveva un colore chiaro e amichevole,
un tocco meditativo di amarezza
e una tristezza alla fine buona.
Non sono mai riuscito a ricordare il suo nome.
Era l'unico vino da bere in solitudine.
(da 'Mappa della Grecia', 1979)
[ FONTE ]
Enrique Badosa Pedro (Barcellona, 21 marzo 1927 – Barcellona, 31 maggio 2021)
[ Poeta e giornalista catalano in lingua spagnola. Laureato in Lettere e Filosofia, giornalista di ABC, scrisse 21 raccolte poetiche dallo stile elegante sostenute da una solida cultura classica. Fu traduttore in catalano di Orazio e di poeti francesi e in spagnolo di opere medievali catalane. ]











