Justo Jorge Padrón: 'Donne nordiche'
Justo Jorge Padrón
Donne nordiche
Corpi di dee, corpi densi d'oro,
corpi dove si accendono madreperla e luce,
con lampi di cigno e luna e mare calmo.
Corpi in cui sorge la giovinezza del cielo,
l'alterigia della neve accecante.
Corpi di marmo ardente,
di indelebile freschezza, splendenti
come rami d'acqua e sole sulla sabbia.
Corpi dal respiro cristallino,
trasparenza di fronde,
che attraversano le mie notti, abbagliando i miei giorni.
Corpi duri di donne nordiche
che ho incontrato in luoghi che mi hanno dato
lo splendore della foresta,
le onde della segale, le aule, i treni,
basalti di nebbia e caverne,
o nei nudi pomeriggi estivi
sotto l'ombra chiara del sorbo.
Corpi di morbidezza nati dalla brezza,
con la rapida gioia delle cascate e dei fiumi
che mi attraversano la pelle, amando nel mio ricordo.
(da 'La betulla in fiamme', 1978)
[ FONTE ]
Justo Jorge Padrón (Las Palmas de Gran Canaria, 1 ottobre 1943 - Madrid, 11 aprile 2021)
[ Poeta, saggista e traduttore spagnolo, figura importante della generazione poetica del Settanta. La sua poesia risalta per la sintesi tra lingua, emozione, concetto filosofico e immaginazione. ]











