Paul Durcan: 'Nessa'
Paul Durcan
Nessa
L'avevo incontrata il primo agosto
all'Hotel Shangri-La,
Mi prese per l'indice
e mi gettò nel suo pozzo.
E quello era un vortice, quello era un vortice,
e per poco non annegai.
Togliti i pantaloni, mi disse,
e per poco non lo feci;
Ti andrebbe di nuotare? mi disse,
e mi tuffai nel Mare d'Irlanda.
E quello era un vortice, quello era un vortice,
e per poco non annegai.
Sulla via del ritorno caddi nel campo
e lei cadde accanto a me.
Sarei rimasto sdraiato sull'erba con lei per tutta la vita,
con Nessa:
era un vortice, era un vortice,
e per poco non annegai.
Oh, mia cara Nessa, mia cara Nessa,
resterai con me sugli scogli?
Verrai a prendermi nel Mare d'Irlanda
e mi lascerai sciogliere i capelli rossi?
E poi andremo a Dublino
in un taxi avvolto nella polvere.
Oh, sei un vortice, sei un vortice,
e per poco non annegai.
(da 'O Westport in the light of Asia Minor', 1975)
[ FONTE ]
Paul Durcan (Dublino, 16 ottobre 1944 - 17 maggio 2025)
[ Poeta irlandese. Da ragazzo, fu rapito dalla sua stessa famiglia e rinchiuso in un ospedale psichiatrico, dal quale riuscì a fuggire. In seguito studiò Architettura e Storia Medievale. La sua opera d'esordio "O Westport in the Light of Asia Minor " gli valse nel 1975 il Premio Kavanagh. ]











