Manuel Altolaguirre: 'Nudo'
Manuel Altolaguirre
Nudo
Il cielo del tuo tatto
dorato copriva
l'occulto giardino
di passione e di musica.
Alte edere di sangue
abbracciavano le tue ossa.
La carezza dell'anima
– trepida brezza – moveva
tutto quel che tu eri.
Vaghissimo crepuscolo
di rossore e indolenza
era la tua pelle! Restavi
come astro senza scintillio
che dal sole riceva
la luce del tuo alone.
Soltanto sotto i tuoi piedi era notte.
Eri prigione di musica,
dalla musica catturata
che tentava fuggire
in ogni tuo gesto,
ma che uscir non poteva
e s'affacciava come un bimbo
ai vetri dei tuoi occhi limpidi.
(da 'Alba quieta', 1928)
[ FONTE ]
Manuel Altolaguirre Bolín (Malaga, 29 giugno 1905 – Burgos, 26 luglio 1959)
[ Poeta surrealista spagnolo della Generazione del '27. Con i suoi toni intimisti e spirituali cantò l'amore e la solitudine. Egli stesso indicò Juan Ramón Jiménez e Pedro Salinas come suoi ispiratori. ]











