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Venerdì 14 Feb 2025
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İlhan Berk: 'Il poeta e i suoni'

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İlhan Berk

Il poeta e i suoni



Tutti i giorni eccolo che viene
A riprendersi il suo posto nel mondo.
"La cosa difficile, dice, è vivere la vita nei versi.
La scrittura viene sempre di conseguenza". Queste parole
Gli escono di bocca con facilità, quasi chiedesse dell'acqua.
Per stare un po' con sé ritorna a sedere
Sulla poltrona usurata di sempre.
Incrocia lo sguardo degli alberi, del mare, del cielo. Passa le mani
Sul mazzo di garofani. Lo porta alle narici.
Si mette in ascolto dei suoni. Attraversa la strada una voce
Augurando buona sera. Il mattino che discende con mille suoni.
Il silenzio dell'erba. Il giorno che cade.
Suoni. Suoni. Suoni.
Ascoltati quei suoni per un giorno intero
Infine eccolo che si ritira
Nel suo posto nel mondo.


(da 'L'antico mare', 1982 - Traduzione di Nicola Verderame)


[ FONTE ]


İlhan Berk (Manisa, 18 novembre 1918 – Bodrum, 28 agosto 2008)

[ Poeta turco. Figura dominante nella corrente postmoderna, la cosiddetta "seconda nuova generazione", è passato da un approccio di epica socialista alla visione onirica di una lirica erotica e individuale in una sintesi di poesia orientale e occidentale. ]

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