Ana María Drack: 'Amo la bellezza'
Ana María Drack
Amo la bellezza
Amo la bellezza,
l'equilibrio, l'universo,
i grandi girasoli
di
Van Gogh, gialli,
i canali scuri
di una Venezia rosa,
la luce sugli alberi
del tuo freddo paesaggio.
Adoro le magnolie
e il bizzarro unicorno,
gli efebi, Mykonos,
la magia dei giorni,
il cuore selvaggio
del Brasile verde scuro,
il suono di Cuba,
con il son e la salsa.
Amo il canto profondo,
la giava, le sonate,
quasi tutte le fughe
di
Bach e
Scarlatti,
Vivaldi,
Mozart,
Mahler,
Honegger,
Stravinskij,
Ravi Shankar, I
Beatles
e
Chavela fuori orario.
E mi piacciono le arie
di
Puccini e il canto
di qualsiasi uccello raro
A me sembra musica.
Adoro i dipinti
di
Goya e
Kandinskij,
di
Chagall,
Klee,
Rubens,
Picasso, gli egizi,
i loro templi misteriosi,
le sfingi, le piramidi,
il mondo geroglifico
delle loro pareti color crema,
le città degli Inca,
gli Aztechi, i Maya,
Parigi, il quartiere latino
negli anni Sessanta,
l'esistenzialismo
di
Kierkegaard,
Brassens,
Piaf,
Gréco, le poesie
di
Prévert, il mistero.
Adoro i poeti
della mia terra e la sua gente,
i cantanti liberi
quando rischiano la penna.
Amo mille eccetera,
il silenzio, il teatro
e il cinema d'essai
compreso
Visconti.
E amo me stessa
e te, quando lo permetti.
(da 'A due a due', 1996)
[ FONTE ]
Ana María Drack (Elche, 20 settembre 1941)
[ Poetessa, cantautrice e attrice spagnola. Iniziò come attrice nel 1968 per diventare cantautrice nel 1972. Negli anni '80 si ritirò dal canto per dedicarsi alla scrittura e pubblicare quattro raccolte poetiche tra il 1984 e il 2006. ]











