• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Sabato 13 Lug 2024
You are here: Home Poesie d'Autore Campo, Cristina Cristina Campo: 'Elegia di Portland Road'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Cristina Campo: 'Elegia di Portland Road'

Stampa PDF

Cristina Campo

Elegia di Portland Road



Cosa proibita, scura la primavera.

Per anni camminai lungo primavere
più scure del mio sangue. Ora tornano sul Tamigi
sul Tevere i bambini trafitti dai lunghi gigli
le piccole madri nei loro covi d'acacia
l'ora eterna sulle eterne metropoli
che già si staccano, tremano come navi
pronte all'addio...

Cosa proibita
scura la primavera.

Io vado sotto le nubi, tra ciliegi
così leggeri che già sono quasi assenti.
Che cosa non è quasi assente tranne me,
da così poco morta, fiamma libera?

(E al centro del roveto riavvampano i vivi
nel riso, nello splendore, come tu li ricordi
come tu ancora li implori)


[ FONTE ]


Cristina Campo, pseudonimo di Vittoria Guerrini (Bologna, 29 aprile 1923 – Roma, 10 gennaio 1977)

[ Poetessa, scrittrice e traduttrice italiana. Cresciuta nel culto della bellezza e animata da un'incoercibile tensione alla perfezione, etica non meno che estetica, fu influenzata a lungo dal pensiero di Simone Weil e di Hugo von Hofmannsthal. ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI CRISTINA CAMPO ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information