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Sabato 15 Giu 2024
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Álvaro Mutis: '"204"'

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Álvaro Mutis

"204"



I

Ascolta Ascolta Ascolta

la voce degli hotel,
delle stanze ancora da rifare,
i dialoghi nei corridoi bui adorni di un logoro tappeto scarlatto
dove le cameriere accorrono all'alba come pipistrelli spaventati.

     Ascolta Ascolta Ascolta

i sussurri sulle scale; le voci provenienti dalla cucina
     dove si forgia un odore aspro di cibo che molto presto
     sarà ovunque, il ronzio degli ascensori.

     Ascolta Ascolta Ascolta

la bella inquilina della "204" che sgranchisce le membra e
     si lamenta e stende sul letto la sua nudità vedova. Dal suo
     corpo esala una calda nebbia di campo dove ha appena piovuto.

Oh che traffico quello delle sue tremanti notti
     come le bandiere negli stadi!

     Ascolta Ascolta Ascolta

l'acqua che gocciola nei lavandini, nei gradini che invade
     un verderame viscido e maleodorante. Non c'è altro che ombra
     un'ombra calda e densa che copre tutto.

Su quelle lastre - quando il mezzogiorno semina di monete
     il pavimento sudicio - il suo immenso corpo bianco saprà come muoversi,
     docile alle lotte del talamo e conoscitore delle più svariate
     strade. L'acqua laverà via le impurità e rinnoverà le fonti
     del desiderio.

     Ascolta Ascolta Ascolta

la viaggiatrice instancabile, apre le finestre e respira l'aria che
     viene dalla strada. Un fannullone le fischia dal marciapiede davanti
     e lei scuote i fianchi in risposta all'ignoto richiamo.

II

Dall'ortica alla grandine
dalla grandine al velluto
dal velluto agli orinatoi
dagli orinatoi al fiume
dal fiume alle alghe amare
dall'alga amara all'ortica
dall'ortica alla grandine
dalla grandine al velluto
dal velluto all'hotel
 
     Ascolta Ascolta Ascolta

La preghiera mattutina dell'inquilino
il suo urlo che percorre i corridoi
e risveglia i dormienti nel terrore,
il grido della "204":
Signore, Signore, perché mi hai abbandonato?


(da 'Gli elementi del disastro', 1953)


[ FONTE ]


Álvaro Mutis Jaramillo (Bogotá, 25 agosto 1923 – Città del Messico, 22 settembre 2013)

[ Poeta e scrittore colombiano naturalizzato messicano. Le sue opere, dal linguaggio incisivo, ricco di immagini e fortemente metaforico, hanno come protagonista il marinaio Maqroll, sorta di alter ego dell'autore. ]


[ Premio Miguel de Cervantes 2001 ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI ÁLVARO MUTIS ]

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