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Giovedì 23 Set 2021
You are here: Home Opere Il profumo dell'olio dei pini Renzo Laurano: 'Marinaresca la mia favola'
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Renzo Laurano: 'Marinaresca la mia favola'

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Renzo Laurano

Marinaresca la mia favola



Come non sanno il colore dell'aria
le rondinelle, a pena il marinare
sa delle azzurre lande.
Quante corse
al vento nella spuma di sapone
dei vari agevoli mattini!
In gioventù, si va; e, chiglia di sandalo,
si scivola. Poi tempo, che tu ari
il sale, è giunto. Il campo è grande, è strano,
si naviga, ma è tutto un altro mare.
Nella memoria splendono i velieri,
vascelli a vele date a tutti i venti,
immagina di me, quando un naviglio
fui, tutta insegna candida, a splendore
spampanato, da ingenuo. Ero nell'aria
come a disfida, e tra compagni in fiore,
gonfalone dei giovani.
Ma è tardi,
per me; già come, anzitempo, io rubava
una stagione agli anni. Già da mozzo,
navigai: navigavo: e per andare
con i grandi. Non ho perduto tempo,
mai, ch'io non fossi per per perderlo amando
vivere come vissi.
Il mio berretto
da marinare svengolo. E che basti,
essere un giovane lupo di mare?


(da 'Gli angeli di Melozzo da Forlì', La Prora, 1939)


[ FONTE ]


Renzo Laurano (Sanremo, 2 febbraio 1905 – 1986)

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