• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Lunedì 25 Ott 2021
You are here: Home Poesie d'Autore Quasimodo, Salvatore Salvatore Quasimodo: 'Thanatos Athanatos'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Salvatore Quasimodo: 'Thanatos Athanatos'

Stampa PDF

Salvatore Quasimodo

Thanatos Athanatos



E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all'oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest'uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l'assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l'uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.


(da 'La vita non è sogno', 1949)


[ FONTE ]


Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968)


[ Premio Nobel 1959 ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI SALVATORE QUASIMODO ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information