• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Martedì 04 Ott 2022
You are here: Home Poesie d'Autore Villaurrutía, Xavier Xavier Villaurrutía: 'Poesia'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Xavier Villaurrutía: 'Poesia'

Stampa PDF

Xavier Villaurrutía

Poesia



Sei la compagna con cui parlo
all'improvviso, da solo.
Ti formano le parole
che nascono dal silenzio
e dalla cisterna di sogno in cui affogo
libero fino al risveglio.

La tua mano metallica
indurisce la fretta della mia mano
e guida la penna
che traccia sulla carta il suo litorale.

La tua voce, ristretta eco,
è il rimbalzo della mia voce sul muro,
e nella tua pelle di specchio
mi sto guardando guardarmi attraverso mille Argo,
attraverso mille lunghi secondi.

Ma il più piccolo rumore ti spaventa
e ti vedo fuggire
dalla porta del libro
o dall'atlante del soffitto,
dal piancito del pavimento,
o dalla pagina dello specchio,
e mi lasci
senza più battito o voce e senza più volto,
senza maschera come un uomo nudo
in mezzo a una strada di sguardi.


("Poesía", da 'Riflessi', 1926)


[ FONTE ]


Xavier Villaurrutía y González, o Xavier Villaurrutia (Città del Messico, 23 marzo 1903 - Città del Messico, 25 dicembre 1950)

[ Poeta e drammaturgo messicano, fu membro del gruppo vicino alla rivista "Contemporanéos" e vicino al Surrealismo. La sua opera poetica si distingue per l'oscurità e per immagini di abbandono e desolazione. ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information