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Domenica 17 Ott 2021
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Assia Djebar: 'Canto I'

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Assia Djebar

Canto I



La memoria è un corpo di donna velata
Solo il suo occhio libero fissa il nostro presente
Bianco affogato sul fondo di un abisso nero

La memoria è voce di donna velata
Notte dopo notte, la soffochiamo
Sotto il letto di un sogno di piombo

Oh memoria, ventre di donna
Che partorisce, il sangue invoca
Allora tutti i nostri morti, gli occhi spalancati
Risalgono verso noi lentamente
Galleggiando sull'acqua
Del nostro oblio

Tu, Oh memoria la svelata
Al sole evaporata


(dal documentario "La Zerda Ou Les Chants De L'Oubli", 1983, diretto dalla stessa Assia Djebar)


[ FONTE ]


Assia Djebar, pseudonimo di Fatima-Zohra Imalayène (Cherchell, 30 giugno 1936 – Parigi, 6 febbraio 2015)


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI ASSIA DJEBAR ]


Immagine tratta dal documentario 'La Zerda Ou Les Chants De L'Oubli', 1983, di Assia Djebar

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