• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Lunedì 25 Ott 2021
You are here: Home Poesie d'Autore Bellintani, Umberto Umberto Bellintani: 'Io cara mi espando nella grande pianura'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Umberto Bellintani: 'Io cara mi espando nella grande pianura'

Stampa PDF

Umberto Bellintani

Io cara mi espando nella grande pianura



Io cara mi espando nella grande pianura
ed estasiato l'ammiro, e questo vento...
che qui mi batte sopra il petto è tutto il vento
che quelle rupi d'alti monti ha valicato
col suo fragore.
Popoli e popoli di mucche raduno e spingo a un mare
che lungi alto biancheggia, più lontano
dell'aldilà dell'aldilà da dove gira
per il ritorno splendente la cometa.
Oh ma questa vita ha bisogno di spazi ampi come
l'universo,
e di tremende notti, e di burrasche dove
il grandioso mare s'esprima per tornare
indi in bonaccia per dirci come immenso
è il suo respiro.
E l'usignolo, mia vita, l'usignolo?
Là nella notte canta quando al bosco
è fragoroso il silenzio e più non c'è
chi veglia nei borghi e le città.
Canta. E il suo cantare, amore,
è firmamento stellato.
O gorgheggiare antico e nuovo della
gran solitudine,
io parlo al trampoliere quando al sole sosta sulle sabbie
in punta all'isola remota, alla balena
io sempre parlo e al murmure sonoro
delle incantate foreste. Sono
io uomo del passato e del futuro,
e non v'è canto che non oda né lamento
che non mi giunga fragoroso d'armonie
in questo d'ombre notturne vagolare
ed albeggiare della luce che principia
il suo clamore...
È la mia pianura ancor più vasta e sonora d'un gran mare.
E qui ti parlo e non v'è cosa
che io non senta grandiosa e il contemplare
in quest'immenso respirare d'una lucciola
appena o d'una fronda
io confondo immortale il mio respiro.


(da 'Nella grande pianura', Mondadori, 1998)


[ FONTE ]


Umberto Bellintani (Gorgo di San Benedetto Po, 10 maggio 1914 – San Benedetto Po, 7 ottobre 1999)

[ Poeta italiano. Diplomatosi in scultura, prese parte alla Seconda Guerra Mondiale in Grecia e Albania, finendo prigioniero dei tedeschi dal 1943 al 1945. Esordì nel 1953 con "Forse un viso tra mille ", cui seguì nel 1955 "E tu che mi ascolti ". Dopo un lungo periodo di silenzio pubblicò nel 1998 "Nella grande pianura ". ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI UMBERTO BELLINTANI ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information