• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Venerdì 22 Ott 2021
You are here: Home Poesie d'Autore Goethe, Johann Wolfgang Johann Wolfgang Goethe: 'Mignon'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Johann Wolfgang Goethe: 'Mignon'

Stampa PDF

Johann Wolfgang Goethe

Mignon



Conosci la terra dove fioriscono i limoni,
nello scuro fogliame avvampano le arance d'oro,
un mite vento spira dal cielo azzurro,
il mirto è immobile e svetta l'alloro,
dì, la conosci ?
Laggiù ! Laggiù
vorrei andare con te, mio Amato.

Conosci la casa ? Su colonne posa il tetto,
la sala splende, la camera è un barbaglio,
e le statue di marmo ritte mi guardano:
"o povera bambina, che t'hanno fatto ?"
Dì, la conosci ?
Laggiù ! Laggiù
vorrei andare con te, mio Difensore.

Conosci il monte e il suo sentiero di nubi ?
Il mulo cerca la sua strada nella nebbia,
nelle caverne abita l'antica stirpe dei draghi,
dalla rupe a strapiombo precipita il flutto;
dì, lo conosci ?
Laggiù ! Laggiù
è la nostra strada! Andiamo, Padre !


***

Mignon


Kennst du das Land, wo die Zitronen blű hn,
im dunkeln Laub die Gold-Orangen glű hn,
ein sanfter Wind vom blauen Himmel weht,
die Myrte still und hoch der Lorbeer steht,
kennst du es wohl ?
Dahin ! Dahin
mő cht ich mit dir, o mein Geliebter, ziehn.

Kennst du das Haus ? Auf Säulen ruht sein Dach,
es glänzt der Saal, es schimmert das Gemach,
und Marmorbilder stehn und sehn mich an:
was hat man dir, du armes Kind, getan ?
Kennst du es wohl ?
Dahin ! Dahin
mő cht ich mit dir, o mein Beschű tzer, ziehn.

Kennst du den Berg und seinen Wolkensteg ?
Das Maultier sucht im Nebel seinen Weg,
in Hő hlen wohnt der Drachen alte Brut,
es stű rzt der Fels und ű ber ihn die Flut;
kennst du ihn wohl ?
Dahin ! Dahin
geht unser Weg ! o Vater, laß uns ziehn !


(da 'Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister', 1975-1796 - Poesia datata 1783-1795)


[ FONTE ]



[ ASCOLTA LA POESIA RECITATA DA ALBERTO ANGRISANO ]



[ ASCOLTA LA POESIA RECITATA DA ALBERTO ANGRISANO (SUL SITO DEL QUOTIDIANO 'LA REPUBBLICA') ]



Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832)


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI JOHANN WOLFGANG GOETHE ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information