• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Domenica 17 Ott 2021
You are here: Home Poesie d'Autore Bartolomé, Efraín Efraín Bartolomé: 'Cicatrice dell'aria'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Efraín Bartolomé: 'Cicatrice dell'aria'

Stampa PDF

Efraín Bartolomé

Cicatrice dell'aria



Spalanco le tende della notte
ed entra il rumore di Tuxtla nella camera d'hotel
dove
come una cicatrice dell'aria
arde il ricordo del tuo corpo

La precisione perfetta dello specchio
mi rimanda un'immagine incompleta
confusa
Sei in viaggio in questo istante che si allunga
e so che hai sonno
e so che anche tu guardi l'oscurità
il tuo sguardo penetra gli occhi della notte
e viaggia per incontrare
come in fondo a un pozzo
un altro sguardo ardente

Sono chi ti vede dalla notte aperta dietro il vetro

È la notte di Tuxtla
Il rumore stemperato dalla distanza
La nebbia dell'angoscia come un muro di immagini

E l'aleggiare lentissimo del sonno.


(da 'Música solar', 1984)


[ FONTE ]


Efraín Bartolomé (Ocosingo, Chiapas, 1950)

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information