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Domenica 07 Giu 2020
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Charles Baudelaire: 'Canto d'autunno, 1'

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Charles Baudelaire

Canto d'autunno, 1



Presto ci immergeremo nelle fredde tenebre;
addio, viva luce delle estati troppo brevi !
Sento già cadere, con funerei tonfi
la legna che rimbomba sul lastrico dei cortili.

Tutto l'inverno mi tornerà dentro: insofferenza,
odio, spasmi, orrore, impegno duro e forzato,
e, come il sole nel suo inferno polare,
il cuore non sarà che un masso rosso e gelato.

Ascolto con un brivido ogni ceppo che cade;
la forca che innalzano non ha un'eco più sorda.
Il mio animo somiglia alla torre che cede
sotto i colpi dell'ariete instancabile e greve.

Mi sembra, cullato dal picchiare monotono,
che inchiodino in fretta una bara, qua o là.
Per chi ? Ieri era estate, ecco l'autunno !
Quel tòc misterioso suona come una partenza.


***

Chant d'automne, 1


Bientôt nous plongerons dans les froides ténèbres;
adieu, vive clarté de nos étés trop courts !
J'entends déjà tomber avec des chocs funèbres
le bois retentissant sur le pavé des cours.

Tout l'hiver va rentrer dans mon être: colère,
haine, frissons, horreur, labeur dur et forcé,
et, comme le soleil dans son enfer polaire,
mon coeur ne sera plus qu'un bloc rouge et glacé.

J'écoute en frémissant chaque bûche qui tombe;
l'échafaud qu'on bâtit n'a pas d'écho plus sourd.
Mon esprit est pareil a' la tour qui succombe
sous les coups du bélier infatigable et lourd.

Il me semble, bercé par ce choc monotone,
qu'on cloue en grande hâte un cercueil quelque part.
Pour qui ? C'était hier l'été; voici l'automne !
Ce bruit mystérieux sonne comme un départ.


(da 'I fiori del male' ('Les fleurs du Mal'), 1857, componimento n° LVI - Poesia datata 1859)


[ FONTE ]



[ ASCOLTA LA POESIA RECITATA DA ALBERTO ANGRISANO ]



Charles Pierre Baudelaire (Parigi, 9 aprile 1821 – Parigi, 31 agosto 1867)

[ Poeta francese, considerato il padre del Simbolismo. Dopo un viaggio in Oriente, trascorse quasi tutta la vita a Parigi in un'alternanza di droghe, alcool, disordini e aspirazioni ideali. La sua poesia verte sull'uomo, le sue cadute e i suoi tentativi di rialzarsi tra spleen e ideale. ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI CHARLES BAUDELAIRE ]

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