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Martedì 29 Set 2020
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Salvatore Quasimodo: 'Oggi ventuno marzo'

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Salvatore Quasimodo

Oggi ventuno marzo



Oggi ventuno marzo entra l'Ariete
nell'equinozio e picchia la sua
testa maschia contro alberi e rocce,
e tu amore stacchi
ai suoi colpi il vento d'inverno
dal tuo orecchio inclinato
sull'ultima mia parola. Galleggia
la prima schiuma sulle piante, pallida
quasi verde e non rifiuta
l'avvertimento. E la notizia corre
ai gabbiani che s'incontrano
fra gli arcobaleni: spuntano
scrosciando il loro linguaggio
di spruzzi che rintoccano
nelle grotte. Tu copri il loro grido
al mio fianco, apri il ponte
fra noi e le raffiche
che la natura prepara sottoterra
in un lampo privo di saggezza,
oltrepassi la spinta dei germogli.
Ora la primavera non ci basta.


(da 'La terra impareggiabile', Mondadori, 1958)


[ FONTE ]


Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968)


[ Premio Nobel 1959 ]


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI SALVATORE QUASIMODO ]

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