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Lunedì 28 Nov 2022
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Aldo Capasso: 'Stupore, perché mai...'

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Aldo Capasso

Stupore, perché mai...



Fui sempre, come ora, adolescente
ambiguo; turbamento di mestizie
musicali, – erbe che una notte indugi
a blandire e confondere…
Il giovinetto amava
centellinarti, amara sera e dolce,
presso ruine
tacite e bianche.
Ma un frùscio nel sentiero,
di foglia o di fanciulla,
nel cuore sobbalzante
insinuava un sogno
di gettarsi – di darsi
in regalo per nulla.

Tenui ombre impallidite
oscillano nel luogo
deserto e qualche fiore ne sospira.
I ricordi mi tangono; il passato
abita qui ancora; il luogo intorno
compone un regno pieno di bisbigli...


[ FONTE ]


Aldo Capasso (Venezia, 13 agosto 1909 – Cairo Montenotte, 3 marzo 1997)

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