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Mercoledì 27 Gen 2021
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Gustavo Adolfo Bécquer: 'Rime - 64. LXIV - Come l'avaro custodisce il suo tesoro'

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Gustavo Adolfo Bécquer

LXIV.



Come l'avaro custodisce il suo tesoro,
serbavo il mio dolore;
io volevo provare che vi è qualche cosa di eterno
a colei che eterno mi giurò il suo amore.
Ma oggi lo chiamo invano, e sento il Tempo,
che lo consumò, dire:
«Ah fango miserabile, eternamente
non potrai nemmeno soffrire!»


(da 'Rime', 1871)


[ FONTE ]


Gustavo Adolfo Domínguez Bastida, più noto come Gustavo Adolfo Bécquer (Siviglia, 17 febbraio 1836 – Madrid, 22 dicembre 1870)


[ CLICCA QUI PER LEGGERE ALCUNE CITAZIONI DI GUSTAVO ADOLFO BÉCQUER ]

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