Alberto Rojas Jiménez: 'Autunno'
Alberto Rojas Jiménez
Autunno
Vieni, autunno.
Entra nella mia stanza.
Come un vecchio amico
ti terrò tra le braccia.
Tutto il mio sarà tuo:
le rose, i libri, il piano.
Anche la mia amata, Autunno,
sulla rosa della sua carne
metterai il tuo oro chiaro.
E così sarà tua.
Tua e mia, e condivideremo
le sue carezze e i suoi baci affettuosi.
Entra, Autunno.
Non appoggiare il tuo fascio d'oro
sui vetri.
Entra e spargilo dappertutto
fino a coprire la mia anima.
(da 'Passeggiava lungo l'alba', 1994)
[ FONTE ]
Alberto Rojas Jiménez (Valparaíso, 21 luglio 1900 – Santiago, 25 maggio 1934)
[ Poeta, giornalista e disegnatore cileno. Membro della "Generazione del 1920", bohémien e amico di Pablo Neruda, collaborò come editorialista alla rivista "Zig-Zag" con lo pseudonimo di Pierre Lhéry e ai giornali "La Nación" e "El Correo de Valdivia". ]











