Georgios Drossinis: 'Aspettandoti'
Georgios Drossinis
Aspettandoti
Per te ho la sedia vuota vicino a me
e per entrambi il bicchiere pieno.
L'ora della sera risveglia il desiderio;
so che non verrai, eppure ti aspetto.
Se la porta scricchiola nel vento...
se un ramo secco si muove fuori nel giardino...
se il passo di uno sconosciuto passa per strada, — io desidero...
So che non verrai — eppure ti aspetto.
Il giorno si fa buio, freddo e desolato,
la mia candela accesa gocciola lacrime.
E provo la gioia di un martire:
sapere che non verrai, e aspettarti.
(da 'Idilli', 1884)
[ FONTE ]
Georgios Drosinis (in greco: Γεώργιος Δροσίνης) (Atene, 9 dicembre 1858 – Atene, 3 gennaio 1951)
[ Poeta e letterato greco. Rappresentante, insieme a Kostis Palamas, della cosiddetta "Nuova scuola ateniese", ne diresse per un decennio (1888-1898) l'organo ufficiale, il periodico "Hestía". Abbandonò via via la lingua pura in favore di un linguaggio più popolare e trattando in versi di scorrevole facilità argomenti leggiadri ed elegiaci. ]











