Carlos Pujol: 'Odissea, III'
Carlos Pujol
Odissea, III
Non ho inventato nessuna di queste cose,
né la guerra di Troia né i naufragi
dell'astuto Odisseo né l'oscuro
amore di Circe;
né quell'andirivieni tra giganti,
sirene e altri mostri della vita.
Ho sentito cantare tutto,
ho solo tessuto la trama di parole
a cui ho voluto dare ali o musica,
per dire che l'avventura esiste.
Ho preferito che tu non sapessi il mio nome;
ho risposto "Omero, il cieco"
se qualcuno voleva sapere chi fossi.
"Quello che racconti è successo davvero?"
mi chiedono sempre. Io rispondo sempre:
"Per me è vero come la luce."
(da 'Gli avventurieri', 1996)
[ FONTE ]
Carlos Pujol Jaumandreu (Barcellona, 1936 - Barcellona, 16 gennaio 2012)
[ Poeta, traduttore, editore e storico della letteratura spagnolo. Insegnante di Letteratura Francese all'Università di Barcellona, tradusse Honoré de Balzac, Charles Baudelaire, Georges Simenon e Voltaire, ma anche George Orwell, Emily Dickinson e Jane Austen. Esordì nel 1981 con "L'ombra del tempo ". ]











