Johann Wolfgang Goethe: 'Alla Luna'
Johann Wolfgang Goethe
Alla Luna
Sorella della luce primordiale,
immagine di tenerezza dolente,
la nebbia con un barlume d'argento
fluttua attorno al tuo volto ammaliante.
Il corso del tuo piede leggero ridesta
dagli antri impenetrabili della luce
le anime tristemente accomiatate,
me, e gli uccelli notturni.
Il tuo sguardo sorvola esplorando
una distesa sconfinata!
Sollevami fino al tuo fianco,
asseconda questa mia fantasia!
E nella calma più voluttuosa
il cavaliere errante potrà scorgere
attraverso la griglia dell'invetriata,
le notti della sua innamorata.
Dove la voluttà regna, il crepuscolo
fluttua attorno alle sue membra tornite.
Il mio sguardo ebbro discende.
Cosa volete che si nasconda alla Luna.
Ma che desideri sono questi!
Per la brama di godere
starsene così sospesi:
Ehi, la passione ti stravolge la vista!
1769
[ FONTE ]
Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832)
[ Poeta, scrittore, drammaturgo e filosofo tedesco. Esponente di spicco dello "Sturm und Drang", approdò a un più composto Classicismo. Tra le sue opere: "Le affinità elettive ", il "Faust ", il "Viaggio in Italia " e una ricchissima produzione poetica. ]
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