• default style
  • blue style
  • green style
  • red style
  • orange style
Giovedì 25 Lug 2024
You are here: Home Poesie d'Autore Scotellaro, Rocco Rocco Scotellaro: 'Dormono sulle selci più grosse'
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Rocco Scotellaro: 'Dormono sulle selci più grosse'

Stampa PDF

Rocco Scotellaro

Dormono sulle selci più grosse



Le ginestre delirano dei canali.
E colombi e tordi invano
nelle ore risalgono
il cammino dell'acqua.

Battono il primo grano nel piazzale.
Un'altra sera e vi sarà nidiata
d'uomini distesi nell'aiata.

Così maggio è passato
un aereo nel cielo
che lo guardi fin che puoi
una fanciulla nel tenero velo
l'adolescenza scritta nel quaderno
un limbo, ora l'inferno.

Ora hanno trovato
le donne nello stipo
un serpente addormentato
E i mietitori nelle giubbe rosse
cercano il letto sulle selci grosse.

1948


(da 'Margherite e rosolacci', Mondadori, 1978)


[ FONTE ]


Rocco Scotellaro (Tricarico, 19 aprile 1923 – Portici, 15 dicembre 1953)

[ Poeta, scrittore e politico italiano impegnato nella lotta per il miglioramento delle condizioni economiche e sociali dei contadini. La sua poesia è caratterizzata da da un'ambientazione pastorale serena, da un'armonia di immagini e visioni che esaltano la vita bucolica. ]

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione proprio. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” ed attribuibili a Facebook, Twitter, Pinterest, Google, etc. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie, in genere e nel sito e, sapere come disabilitarne l’uso, leggi l'Informativa sull’uso dei Cookie. Informativa Privacy e uso Cookie.

Accetto i Cookie da questo sito.

EU Cookie Information