Mario Luzi: 'Di sé voleva dirmi'
Mario Luzi
Di sé voleva dirmi
Di sé voleva dirmi
lei,
la ventilata sera,
mi spirava
in viso da tutti i gelsomini,
mi cercava, era insistente
e caldo
il suo tormentoso avvolgimento.
Mi voleva suo,
alla sua lingua
attento, ai suoi sussurri,
arreso
alla sua dolcissima profferta.
Di sé voleva dirmi,
a nome di altri però ablava,
la stringeva
il mondo,
la sua vicissitudine,
la sua necessità
volevano
ore suo esser presenti
e in grazia.
(da 'Dottrina dell'estremo principiante', Garzanti, 2004)
[ FONTE ]
Mario Luzi (Castello, frazione di Sesto Fiorentino, 20 ottobre 1914 – Firenze, 28 febbraio 2005)
[ Poeta italiano, fu uno dei grandi rappresentanti dell'Ermetismo. Più volte candidato al Nobel, fu insignito della Legion d'Onore. Fu Accademico della Crusca e senatore a vita. ]











