Blanca Sarasua: 'Dovranno accettarci'
Blanca Sarasua
Dovranno accettarci
"Mi vergogno persino del nome
'poeta' "
- Manuel Mantero
Anch'io, Manuel, mi vergogno
del nome di poeta.
Mi dicono che non è una cosa seria,
che non è qualcosa in cui ci si può destreggiare.
Che non odora di lavoro
questo sudore così vecchio
che ruba brandelli di parole
dalla botola del linguaggio,
Dall'altro lato del vetro,
con il suo valore aggiunto al seguito,
il carillon commerciale di una banca,
distante, eternamente serio.
Strade con le loro vene sclerotiche,
senza scorciatoie proprie,
che evocano un'opposizione alla monotonia.
Vedi, Manuel,
poiché siamo distanti,
molto lontani dalle loro cose
e ai margini del loro tempo,
poiché siamo le lettere minuscole del giornale,
un breviario di voci
mormoranti
punta il dito contro di noi.
Ma scaglia la tua spada contro il mare,
continuate a gridare parole contro di loro.
E se la tua brezza si allontana,
perché non sa
come penetrarli,
cerca un vento d'acciaio,
identìficati come poeta.
Perché un giorno dovranno accettarci,
anche se l'asse terrestre
ruotasse all'indietro
e fosse in una sorta di fionda.
(da 'Attico per due', 1989)
[ FONTE ]
Blanca Sarasua Muñoz (Bilbao, 2 novembre 1939)
[ Poetessa e scrittrice spagnola. Usa un linguaggio ricco ma semplice e la sua poesia è caratterizzata dall'assenza di rime. Crede nella bellezza dei versi liberi ma ritiene che si dovrebbe andare oltre l'estetica. Rivendica la profondità della poesia e la necessità di tornare ai classici come fonte di valori eterni. ]











