Armando Rojas Guardia: 'Domenica'
Armando Rojas Guardia
Domenica
Che
dolce vita
il cielo il mare il porto
i gabbiani
la luce sull'asfalto
qua e là un'ombra
fresca.
Paese sonoro
la donna che passa e cammina
nell'aria
il ritmo
strada di piombo e sole molto caldo
che scala la collina sopra case
bianchissime e cielo puro cielo
che brucia che arde che si perde
e poi scende:
mare
A fatica
abbiamo strappato l'argento appiccicoso
dall'oceano, il flaccido tremore
dell'acqua e le piume brillanti
sommerse e calde:
sole
e voci fresche, frutti caldi:
tutto in un vasto blu, maturo e splendente,
come il fondo del cielo a mezzogiorno.
(da 'Ardendo dello stesso amore', 1979)
[ FONTE ]
Armando Rojas Guardia (Caracas, 8 settembre 1949 – Caracas, 9 luglio 2020)
[ Poeta, critico letterario e saggista venezuelano. Nel 1981 contribuì attivamente alla formazione del "Grupo Tráfico". La sua opera è comunemente associata al pensiero mistico latinoamericano, insieme ad alcuni aspetti legati alla sensualità. ]











